
La revocatoria fallimentare può essere promossa nei confronti dei soci e del liquidatore di una società di capitali estinta per ottenere la restituzione di pregressi pagamenti, solo qualora vengano dimostrati gli ulteriori presupposti per la loro responsabilità di cui all’art. 2495 comma secondo del Codice civile.
Il Tribunale Civile di Roma, nella sentenza 6074 del 14 aprile 2020, ha così stabilito, ritenendo dunque necessaria la prova che i soci della società estinta hanno percepito quota dell’attivo sociale o che il liquidatore abbia disatteso ai suoi obblighi.



